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Gli affari delle dighe

La corsa africana alle centrali idroelettriche

In Etiopia sono iniziati i lavori di costruzione (italiani) della più grande diga d’Africa. In Congo c’è in progetto un’opera ancora più colossale. Nell’intero continente sono previsti altri sessanta sbarramenti nei prossimi dieci anni. Tutte buone notizie?

Un miliardo e duecento milioni di persone nel mondo non ha la possibilità di accendere un interruttore della luce. In Africa la mancanza di elettricità e l’inadeguatezza delle reti di distribuzione costringono metà della popolazione a convivere con il buio. Per dissetare questa sete di illuminazione molti governi puntano a sfruttare l'energia idroelettrica. Già oggi i principali fiumi africani sono sbarrati da grandi dighe: basti citare gli storici impianti di Assuan sul Nilo (Egitto), Kariba sullo Zambesi (Zambia e Zimbabwe), Inga sul Congo (Repubblica Democratica del Congo). Nei prossimi dieci anni è prevista la costruzione di una cinquantina di nuovi sbarramenti dotati di centrali idroelettriche. I più importanti li trovate in questa mappa. Promettono di illuminare il continente nero. Ma rischiano di essere un buco nell'acqua.
Millenium (Etiopia)
     Il Governo di Addis Abeba ha commissionato all'italiana Salini Impregilo questo mega progetto da 3,3 miliardi di euro, la più grande diga d’Africa, che entro il 2017 sbarrerà il corso del Nilo Azzurro con l'obiettivo di generare 15 mila Giga Watt di corrente all’anno (una potenza pari a 6 centrali nucleari di medie dimensioni), e fare così dell'Etiopia il primo produttore africano di elettricità (oggi il 70 per cento degli etiopi non ha accesso alla corrente). Lo scorso giugno sono iniziati i lavori di deviazione del fiume - principale affluente del Nilo - per la realizzazione del primo sbarramento (ne sono previsti quattro), il più importante: un colosso di cemento armato lungo 1.789 metri e alto 145 che creerà un bacino da 74 milioni di metri cubi d'acqua e inonderà un'area di 1.680 chilometri quadrati. Gli ecologisti hanno lanciato l’allarme mentre l’Egitto (che dipende dalle acque del Nilo) ha usato toni belligeranti per protestare contro l'avvio del cantiere.
Grand Inga (Congo)
     E' un progetto mastodontico per imbrigliare l'impetuoso flusso del fiume Congo in prossimità delle cascate Inga, a 225 chilometri da Kinshasa. A pieno regime (se verrà mai realizzato) sarà in grado di produrre 40mila megawatt, pari a un terzo del fabbisogno energetico dell'intero continente, il doppio della capacità della diga cinese delle Tre Gole (al momento la più grande centrale idroelettrica del pianeta). I costi previsti sono esorbitanti: 80 miliardi di dollari più altri 10 per la linea di distribuzione. Il governo congolese, in partnership con quello sudafricano, vuole iniziare i lavori all'inizio del 2014 per cominciare a esportare la corrente (in tutta l'Africa e in Europa) dal 2017. I dubbi: l'investimento farà schizzare alle stelle il debito pubblico del Congo e la produzione di corrente potrebbe essere molto inferiore alle attese, com’è già accaduto con le due dighe di Inga, fatte costruite in quell'area negli anni Settanta e Ottanta dall'ex dittatore Joseph Mobutu, divenuti i monumenti-simbolo dei fallimenti e degli sprechi congolesi.

Le altre opere in cantiere:
     3. Zambezi Transfer (fiume Chobe - Botswana)
4 Bagre (fiume White Volta - Burkina Faso)
5 Rusumo (fiume Akangera - Burundi/Rwanda/Tanzania)
6 Sei dighe (fiume Sanaga - Camerun)
7 Tre dighe (fiume Mbali - Rep. Centrafricana)
8. Ruzizi (fiume Ruzizi - Rep. Dem. Congo)
9 Quattro Dighe (fiume Nilo - Egitto)
10 Gilgel Gibe (fiume Omo - Etiopia)
11 Grand Poubara (fiume Ogooué-Ivindo - Gabon)
12 Akosombo (fiume Volta - Ghana)
13 Kaléta (fiume Konkouré - Guinea)
14 Tre dighe (fiume Tana - Kenya)
15 Quattro dighe (fiume Senqu, Lesotho)
16 Tre dighe (fiume Shire - Malawi)
17 Quattro dighe (fiume Senegal - Senegal/Mali
18 Quindici dighe (fiume Moulouya - Marocco)
19 Tre dighe (fiume Zambesi - Mozambico
20 Due dighe (fiume Orange - Sudafrica/Namibia)
21 Cinque dighe (fiume Niger - Niger/Nigeria)
22 Bumbuna (fiume Seli - Sierra Leone)
23 Thukela Project (fiume Thukela - Sudafrica)
24 Cinque dighe (fiume Nilo - Sudan)
25 Epupa (fiume Cunene - Angola/Namibia)

Pro
- Energia pulita e rinnovabile
Contro
- Investimenti colossali
- Impatti ambientali e sulle comunità locali
- Inadeguatezza della rete di distribuzione
- Stagionalità delle piogge e della portata dei fiumi
- Tecnologia d’importazione



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