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ALLARME LOCUSTE

In Africa si teme lŽinvasione

Per milioni di contadini africani cresce il pericolo delle cavallette del deserto. Gli studiosi hanno individuato enormi sciami migratori che potrebbero provocare danni incalcolabili ai raccolti. Ecco le strategie per difendersi

Sono tantissime, decine di miliardi. Appaiono come inquietanti nuvole scure capaci di offuscare il sole. Quando calano dal cielo provocano devastazioni impressionanti. In poche ore distruggono campi e pascoli, divorano tonnellate di foglie e germogli, condannano alla fame interi villaggi.
Le locuste sono una maledizione ricorrente per milioni di contadini africani, un flagello conosciuto fin dalla notte dei tempi. Una calamità naturale che oggi è tornata a fare paura. DallŽinizio dellŽanno la popolazione di queste temibili cavallette è aumentata in modo preoccupante: enormi sciami si sono formati ai margini del deserto e potrebbero avventarsi sui campi del Shael provocando una nuova emergenza umanitaria. A lanciare lŽallarme sono gli esperti della Fao che sorvegliano costantemente, attraverso un gruppo specializzato, la riproduzione delle locuste. "A seguito di una stagione estiva molto umida e delle piogge abbondanti il numero delle Locuste del Deserto si è moltiplicato - hanno spiegato gli studiosi - A rischio sono i raccolti dell'Africa nord-occidentale e dei paesi che si affacciano sul Mar Rosso. La situazione e' particolarmente grave in Mauritania ed in Sudan, dove sono stati avvistati sciami molto grandi di insetti adulti".
La paura viene dal cielo
Le locuste vivono in regione predesertiche, sparse in una ventina di 20 paesi, tra il Marocco e lŽAustralia. In genere sono insetti solitari, ma quando le piogge creano condizioni riproduttive favorevoli, esse possono moltiplicarsi rapidamente, concentrarsi ed assumere un comportamento gregario.
Talvolta le locuste giungono a formare sciami di cinque miliardi di individui, che si estendono dai 30 ai 90 chilometri quadrati. Gli sciami si muovono rapidamente, 5-6 metri al secondo, seguendo la direzione del vento, e sono in grado di volare per centinaia di chilometri, senza mai fermarsi, ad unŽaltezza di circa mille metri. EŽ una fortuna che questi animali abbiano tanta resistenza: ogni qual volta essi toccano terra per riposarsi e rifocillarsi, provocano danni incalcolabili alle coltivazioni e ai pascoli: in poco tempo gli insetti sono capaci di divorare dalle 4 mila alle 8 mila tonnellate di foraggi, cereali, semi.
LŽSOS lanciato dai tecnici della FAO lo scorso inverno nasce da unŽattenta analisi degli sviluppi e dei movimenti delle locuste del deserto. A dicembre gli sciami hanno cominciato a formarsi in Mauritania, dove in molte zone continuano a riprodursi, e nei territori del Sahara occidentale. Sebbene il numero delle locuste presenti in Mali ed in Niger non desti preoccupazioni particolari, il monitoraggio di queste regioni è costante, specie nelle zone tradizionali di riproduzione (Tamesna e Adrar des Iforas in Mali e nel sud est del Niger, nel gruppo montuoso dell'Air). Gli scienziati temono infatti che potrebbero svilupparsi altri sciami e spostarsi poi verso nord, minacciando i paesi africani del nord ovest.
Un'altra situazione pericolosa è stata segnalata in Sudan, dove sciami maturi hanno raggiunto la costa del Mar Rosso da vicine aree infestate e qui hanno deposto uova destinate a schiudersi in poche settimane.

LA BATTAGLIA DELLA FAO
La FAO ha creato un team di esperti per monitorare e affrontare la piaga delle locuste. Attivo da anni in diversi paesi africani, questo gruppo di studiosi produce previsioni e rapporti sulla situazione delle locuste del deserto (raccoglie informazioni mediante corrispondenti locali che svolgono indagini sul campo e se necessario lanciano l'allarme). In situazioni d'emergenza gli esperti della FAO attivano le operazioni di disinfestazione: attraverso lo spargimento di esche avvelenate, il sotterramento delle uova mediante aratura del terreno e soprattutto mediante l'irrorazione di insetticidi dagli aeroplani. Per contrastare la recente invasione di locuste in Africa Occidentale, i tecnici hanno trattato con pesticidi migliaia di ettari di territorio in Marocco (regione della Valle del Draa), Mauritania (ad est della capitale Nouakchott e nei pressi della città mineraria di Zouerate) e Sahara Occidentale. Per maggiori informazioni: www.fao.org


UN FLAGELLO BIBLICO
Nelle foto sciami di locuste in Africa. I danni provocati dagli insetti adulti che sorvolano una zona sono improvvisi, imprevedibili e devastanti. La piaga delle locuste è presente persino nella Bibbia: dallŽesodo allŽApocalisse sono numerosi i riferimenti a queste terribili "nuvole di morte"

PICCOLE MA FORTI
Le locuste sono cavallette migratrici e appartengono alla famiglia degli acridii (dell'ordine degli ortotteri). Hanno arti posteriori molto sviluppati e possono volare per 600 chilometri senza mai fermarsi. Una locusta pesa circa 2 grammi e mangia quotidianamente una quantità di vegetali pari al suo peso.



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