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MASCHERA TRIBALE

Dal Mozambico arriva una crema estetica che promette miracoli


Protegge e rassoda la pelle. Combatte le rughe e ringiovanisce il viso. Ha davvero poteri strabilianti l’impasto naturale dalle donne mozambicane. Ora questo potente cocktail cosmetico arriva anche in Italia

«Le donne del Mozambico fanno perdere la testa. Sono alte e longilinee, sensuali ed eleganti, nere scintillanti e con gli sguardi profondi». Così scriveva un funzionario portoghese, all’inizio del secolo scorso per giustificare al suo superiore le innumerevoli storie d’amore “meticcio” intrecciate dai coloni bianchi con le bellezze femminili locali. Ancora oggi le donne mozambicane seducono e conquistano per il loro splendore e la loro freschezza. Il segreto di tanto successo sembra derivare anche da un potente cocktail cosmetico di origine naturale. Nelle zone costiere del nord del Paese, e soprattutto sull’isola di Mocambique (situata a tre chilometri dalla terraferma) è comune vedere le donne passeggiare o lavorare con il volto imbiancato da una maschera.
     Si tratta di una pasta che si ottiene sfregando un pezzetto di ramo di Olax distiflora, una pianta locale, su di una pietra, con l’aggiunta di acqua. Il miracoloso impasto, chiamato musiro, è usato per la curare la pelle. La rende più morbida ed elimina le eventuali macchie. Le donne che lavorano i campi sotto i raggi cocenti o che puliscono il pesce sulla spiaggia, usano questi fanghi bianchi per proteggere il viso dal sole. Li tengono sul volto tutto il giorno, alcune volte anche la notte, fino a quando non si asciugano e si sgretolano da soli sfaldandosi.
     Un tempo, l’uso del musiro, aveva diversi significati. Era un segno che indicava una donna sposata o che aveva il marito lontano. Ma si racconta che venisse usato anche come richiamo sessuale, per attirare l’attenzione degli uomini. Qualcosa di vero ci deve essere, dato che la sensazione che si ricava incontrando queste donne “mascherate” per strada, così imbiancate, non è di trasandatezza, ma al contrario quasi di civetteria. Sono donne che tengono molto alla propria cura e alla propria femminilità. Né più ne meno delle donne di tanti altri paesi. E ciò che colpisce è la naturalezza con cui portano questa maschera di bellezza: quasi fosse un pizzo, un gioiello, un segreto talismano con poteri afrodisiaci.

(in collaborazione con Alida Vanni)

Voglia di provare ?
Anche in Italia oggi vengono venduti prodotti cosmetici a base di estratti vegetali di Olax dissiflora, la pianta usata dalla donne del Mozambico per le loro maschere di bellezza. Le nuove creme estetiche si possono cercare in erboristerie, farmacie e persino in alcune botteghe del commercio equo-solidale. Le proprietà emollienti e rassodanti della maschera musiro sono provate scientificamente: l’acido ximeninico, estratto dalle radici e dalla corteccia dell’Olax dissitiflora, è in grado di stimolare la microcircolazione capillare anche nelle aree cosiddette “nodulari”, in genere resistenti ai trattamenti anticellulite.




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