Marco Trovato
Reporter Indipendente


Articoli
  Attualita'
Solidarieta'
Societa'
News



ARTICOLI

 
ARRIVA LA REGINA DI SABA

In mostra in Italia i tesori dell’Etiopia Cristiana

Si apre a Venezia una grande esposizione dedicata al mondo sacro del cristianesimo etiope. Immagini e reperti, in gran parte inediti, di una storia millenaria impregnata di spiritualità e leggende affascinanti

Chiese monolitiche scolpite nella roccia. Cerimonie solenni sospese nel tempo. Croci ornamentali, manoscritti illustrati, bibbie e paramenti dorati. Monumenti e testimonianze di un mondo sconosciuto: l’Etiopia Cristiana. Terra africana, antica e remota, impregnata di spiritualità, misticismo e leggende affascinanti. Uno splendore di architettura e di arte sacra che oggi può essere ammirato senza dover necessariamente volare sull’altopiano etiope. L’eccezionale opportunità è offerta dalla mostra “Nigra Sum Sed Formosa”, promossa dall’Università Statale di Ca’ Foscari, allestita a Venezia dal 13 marzo al 10 maggio. La prima grande esposizione che l’Italia dedichi all’arte religiosa di una sua ex colonia, l’Etiopia appunto. Ad ospitarla non poteva che essere la città di Venezia – antica porta di collegamento tra Oriente e Occidente - che già nel ‘400 instaurò con il regno che dominava il Corno d’Africa legami economici, religiosi e culturali molto stretti. Tanto da inviare laggiù, su richiesta dell’Impero del Leone, propri pittori che per secoli influenzarono ogni espressione artistica di quelle terre remote.
Il titolo della mostra “Nigra sum sed formosa” rinvia al celebre versetto del Cantico dei Cantici e alla Regina di Saba. E’ stato scelto per ricordare l'antichità dell'esperienza religiosa prima giudaica e poi cristiana in terra etiopica. Tra le città sacre di Axum e Lalibela, culle del cristianesimo-copto, sussiste ancora oggi una sorta di chiesa delle Origini, degli Apostoli, che ha saputo conservare, nei riti e nelle rappresentazioni artistiche lo spirito della prima età evangelica. Un mondo isolato, quello dei copti etiopi, circondato da popoli islamici, che ha dato vita nei secoli a rituali, feste, pellegrinaggi, cerimonie grandiose giunte sino a noi.
FEDE E LEGGENDE
     La mostra ospitata nella città di San Marco si presenta come un affascinante racconto che ha come protagonisti alcuni dei più importanti personaggi dell’antica chiesa cristiano-copta: la leggendaria Regina di Saba (innamorata, dicono i testi biblici, di Salomone, re d’Israele); il Re Lâlibalâ (da cui prende nome la città santa costruita sulle montagne etiopi, la “Nuova Gerusalemme” a beneficio dei pellegrini locali, impediti a recarsi in Terra Santa dalla presenza islamica), il re Zar’a Ya‘qob (sotto di cui, nel XV sec., il Paese si aprì decisamente alle presenze occidentali). A far da sfondo alle vicende di questi personaggi ci saranno le immagini delle processioni del Timkat, la festa dell’Epifania, guidate dai vescovi in velluto rosso, ma anche le flebili tracce che paiono svelare il mistero dell’Arca dell’Alleanza (l’urna originale nella quale furono custodite le pietre fondanti della religione cristiana). Non solo. A Venezia saranno esposti materiali di straordinaria importanza storica ed artistica, testimonianze preziose e per la più parte inedite: icone, croci, rotoli magici, codici miniati, libri, incisioni, capolavori cartografici, come il Mappamondo di Fra Mauro. Ad affiancare questi eccezionali reperti originali saranno ricostruzioni in 3D di alcuni luoghi sacri dell'Etiopia, accompagnati dalla visualizzazione multimediale (con musiche, filmati, fotografie) della civiltà religiosa e della grandezza estetica dell'impero del Leone. Suggestione e rigorosa documentazione saranno, quindi, le cifre di questa affascinante mostra che permetterà di entrare fin dentro lo spazio e lo spirito di monumenti, luoghi e di cerimonie sacre che hanno contribuito a tenere vivissimo un credo più che millenario in terra d’Africa.


GUIDA ALLA MOSTRA
Quando
     Dal 13 marzo al 10 maggio 2009.
Dove
     A Venezia, presso Ca' Foscari Esposizioni (Ca' Giustinian dei Vescovi).
Orario di apertura
     Dalle 10 alle 18. Chiuso il martedì.
Ingresso
     Biglietto intero 7 €; ridotto 5 € per minori di 15 e maggiori di 60 anni.
Consigli
     Noleggiate all’ingresso della mostra la pratica guida iPod, un gioiello tecnologico che illustra particolari e curiosità delle opere esposte.
Informazioni
     Telefono 041/2346947. Sito internet www.studioesseci.net



Tutti i diritti sono riservati.
E' vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi e delle immagini, senza l'autorizzazione scritta dell'autore.
E-mail: info@reportafrica.it.
Realizzato da www.kridea.com.
Elenco Totale Articoli

Warning: getenv() has been disabled for security reasons in /var/www/www.reportafrica.it/articoli.php on line 286